Una mente brillante. Un cuore ribelle. Una storia che ha sfidato il suo tempo.
Olinto Marella, un giovane sacerdote che all’inizio del ‘900 sognava e contributiva a costruire una Chiesa diversa.
Compagno di studi del futuro Papa Giovanni XXIII, non si accontentava delle convenzioni, scegliendo di stare dalla parte degli ultimi.
Con il suo Ricreatorio Popolare apriva le porte sia ai bambini che alle bambine – una scelta rivoluzionaria che gli è costata cara, ma che incarnava la sua visione: una fede che si fa azione concreta, che abbatte le barriere sociali e offre speranza a chi non ne ha.